trasporto di disabili

Secondo l’Istat sono 3,1 milioni le persone disabili in Italia. Circa il 5,2% della popolazione italiana, quindi, ha limitazioni, a causa di problemi di salute, nello svolgimento di attività abituali e ordinarie. Fortunatamente esistono soluzioni nell’ambito della meccanica e della carrozzeria dedicata al trasporto disabili che facilitano il trasporto di persone con ridotte mobilità motorie. Per chi ha conseguito la patente di guida per disabili, poi, è possibile prevedere l’installazione di modifiche auto e moto per la guida. Ogni modifica deve essere approvata dalla Commissione Medica e riportate nell’articolo 327 del codice della strada.

Nell’ultimo decennio abbiamo assistito ad una straordinaria evoluzione nel campo degli allestimenti delle auto destinate al trasporto dei disabili. Diversi nuovi brevetti, ma anche lo sviluppo della tecnologia, danno la possibilità di configurare un’auto per la guida di un disabile.

Auto modificate per la guida e il trasporto di disabili

Grazie a moderne soluzioni, è possibile installare acceleratori al volante o a cursore. Altre modifiche sono le freni azionabili a mano, monoleve per tetraplegia, inversione di pedali e servo frizione automatica. Quasi tutte le automobili possono essere adattate per la guida di una persona diversamente abile. Sullo sterzo possono essere montati specifici comandi idraulici collegati all’acceleratore. Il freno invece è quasi sempre collegato con un meccanismo idraulico installato vicino al volante e che interviene anche come blocco ruote quando il veicolo non è in movimento.

Anche per quanto riguarda invece il trasporto le soluzioni sono molte. Per ogni tipologia di disabilità accertata esistono diverse soluzioni di carico e scarico: pianali ribassati, rampe pieghevoli, piattaforme idrauliche che dal piano strada portano al vano di carico una sedia a rotelle. Altra soluzione può essere quella dell’installazione ganci traino per sollevare il disabile e posizionarlo all’interno del mezzo. I sistemi di guida sviluppati negli ultimi anni, che prevedono un sedile scorrevole e girevole sul quale posizionarsi lateralmente prima di mettersi alla guida, consentono di effettuare il trasporto di disabili in totale sicurezza. Per quanto una carrozzella possa essere con le ruote bloccate, è sempre preferibile attivare un sistema di ancoraggio per assicurarla saldamente al telaio dell’automobile.

Trasporto di disabili: cosa dice la legge

Ogni variazione che viene effettuata alla struttura del mezzo deve essere riportata nella Carta di Circolazione. Questo perché le modifiche, per essere a norma, devono essere effettuate sulla base dei carichi sostenibili del veicolo e delle vigenti regole di sicurezza.

Per evitare i rischi connessi a una burocrazia che può risultare complessa, rivolgendosi a un’officina autorizzata in modifiche auto per disabili si semplifica il rilascio di permessi, ma anche l’aggiornamento della carta di circolazione.

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