Montaggio ganci traino

Perché un’automobile possa trasportare un altro veicolo, come ad esempio una roulotte, o un carrello, è necessario che disponga di un gancio traino in grado di sostenere un peso specifico.

Il montaggio dei ganci traino deve avvenire, però, seguendo alla lettera le normative vigenti. Cerchiamo di capire insieme il perché.

Il gancio traino è un dispositivo a sfera per rimorchi che si installa sul retro di un autoveicolo. Dovendo trasportare carichi di un certo peso – e di determinate dimensioni – i ganci traino devono rispettare le normative vigenti, soprattutto per questioni di sicurezza. Se il gancio traino non è montato secondo le regole e se non è collaudato per trasportare un certo tipo di pesi, il rischio è che si comprometta fino a rompersi durante l’utilizzo, rendendone così pericolosa la messa su strada.

Esistono due tipologie di ganci traino in commercio: i ganci fissi, che sono sempre visibili, e i ganci mobili, che sono invece a scomparsa e si richiudono dopo l’utilizzo. I ganci fissi sono ovviamente più economici dei secondi, che richiedono invece una tecnologia un po’ più sofisticata per funzionare. In entrambi i casi, però, è necessario il collaudo e un’apposita certificazione a norma di legge.

Il rispetto della legge, in questo particolare ambito dei trasporti, non è solo una questione etica e morale, ma soprattutto di sicurezza: se un montaggio di un gancio traino non è fatto a regola d’arte, può diventare molto pericoloso anche per tutte le altre persone in strada con voi.

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